Ricalcolo delle pensioni della Gestione Privata

fnp-cisl

Campagna Red 2012 su redditi 2011 per la Gestione Privata

 

L’ Inps ha elaborato la rilevazione delle dichiarazioni reddituali relative all’anno 2011 ricostituendo a livello centrale, per i soggetti residenti in Italia, le pensioni delle gestioni private collegate al reddito.

Per quanto attiene il ricalcolo delle pensioni, la lavorazione ha riguardato le dichiarazioni trasmesse entro il 15 agosto 2013, ai sensi dell’art. 35 della legge 14/2009 come modificato dall’art.13 della legge 122/2010; pertanto, il reddito dell’anno 2011 ha influito a seconda che la verifica abbia riguardato la prima concessione della prestazione collegata al reddito ovvero quella degli anni successivi al primo. La decorrenza di calcolo degli arretrati è stata determinata come di seguito indicato:

- a partire da gennaio 2011, se la decorrenza della pensione è anteriore o pari a gennaio 2010;

- dalla decorrenza della pensione, se successivi a gennaio 2011.

 

Nel caso in cui le informazioni trasmesse abbiano comportato conguagli a credito o variazioni in aumento, l’Istituto ha provveduto a ricostituire la pensione; in particolare, il ricalcolo è stato effettuato con arretrati al 30 novembre 2013 mentre la rata di pensione aggiornata è stata posta in pagamento con la corrente rata di dicembre.
Per quanto riguarda le pensioni con conguaglio a debito, con variazione di importo in diminuzione, il calcolo degli arretrati è stato effettuato a partire da novembre 2013, mentre l’importo di pensione aggiornato è stato posto con la corrente rata di dicembre.

I recuperi, impostati a livello centrale, inizieranno con la rata di pensione di febbraio 2014, questo al fine di consentire agli interessati, una volta ricevuta la comunicazione, di contattare la Sede per l’eventuale rettifica di dichiarazione reddituale errata.

Per alcune tipologie di pensioni non è stato possibile effettuare la verifica da parte dell’Inps, pertanto agli interessati sarà richiesta l’integrazione della dichiarazione reddituale già resa.

Nelle comunicazioni contenenti l’indebito, viene riportato anche il dettaglio dei conguagli, suddiviso per anno di riferimento e casuale; inoltre, nel caso non sia stato attivato il recupero centrale, la comunicazione al pensionato contiene anche l’indicazione del numero di c/c postale della Sede, ciò per consentire all’interessato il rimborso anche in un’unica soluzione. L’Istituto ha predisposto, inoltre, il mod. TE08 per fornire ai pensionati eventuali chiarimenti sul calcolo e sui conguagli effettuati.

Per quanto riguarda l’invio delle comunicazioni di sospensione, tramite raccomandata, queste sono in corso di spedizione per coloro per i quali le informazioni reddituali dell’anno 2011 non risultano rientrate. Nella lettera viene segnalato il codice fiscale del soggetto per il quale non risultano presenti le informazioni reddituali dell’anno 2011.

Se entro i 60 giorni successivi alla sospensione viene resa la dichiarazione, la prestazione sarà ripristinata dal mese successivo, previo accertamento del diritto anche per l’anno in corso. Diversamente, se nel termine dei successivi 60 giorni la dichiarazione non viene resa, l’Istituto revoca la prestazione collegata al reddito e provvede al recupero delle somme relative all’anno in cui la dichiarazione doveva essere resa.

Tutti i pensionati e le pensionate sono invitate a presentarsi presso la sede FNP CISL più vicina o presso i patroni INAS CISL per la verifica della documentazione ricevuta dall’ Inps.