Sentenza Corte Europea su permessi di soggiorno.

 

La sentenza della Corte Europea di Giustizia II sezione del 2/09/2015 ha dichiarato incompatibile la normativa italiana che impone ai cittadini di paesi terzi di pagare un contributo variabile tra 80 e 200 euro per il rinnovo/rilascio del permesso di soggiorno, ciò con effetto retroattivo.

In attesa quindi della pronuncia del TAR del Lazio sulla richiesta di annullamento del Decreto Ministeriale e della fissazione di nuovi importi, l’INAS e l’ANOLF intraprenderanno congiuntamente una ampia azione di informazione, sensibilizzazione ed assistenza ai cittadini stranieri interessati in modo da poter avviare successivamente tutte le azioni necessarie al rimborso del contributo.

L'invito è quello di dare massima diffusione ed a supportare l’iniziativa dell’INAS e dell’ANOLF che danno valore alla garanzia dei diritti.